Una bottiglia di vino per aiutare la natura, questo l’obiettivo di Clean Coast Wines, iniziativa nata dalla volontà di Susie Selby, winemaker californiana proprietaria della Selby Winery nella Sonoma County. Per ogni bottiglia venduta online (al costo di 14.95 $), verrà destinata la somma di 4 dollari all’organizzazione ambientalista Greater New Orleans Foundation che da anni si occupa di portare avanti un’azione di sensibilizzazione, risanamento e recupero della Gulf Coast, la costa del Golfo del Messico che negli ultimi vent’anni ha purtroppo toccato livelli di inquinamento pericolosissimi.
fig. 1; cartina che evidenza le nazioni comprese dalla Gulf Coast
La zona, divenuta il cuore dell’industria petrolchimica americana poiché particolarmente ricca di depositi petroliferi e di gas, conta circa 4000 piattaforme petrolifere ed è stata il teatro del più grave disastro ambientale americano, quello della piattaforma Deepwater Horizon che, nell’aprile del 2010, in seguito a un’esplosione e a un violentissimo incendio, è affondata provocando un’enorme perdita di greggio dal pozzo principale posto sul fondale marino.
L’entità della perdita di greggio è stata stimata tra i 5 e i 10 milioni di litri di idrocarburi al giorno, un disastro senza precedenti che ha toccato un’area di centinaia di miglia quadrate di superficie oceanica, mettendo ad altissimo rischio la vita della fauna e della flora marina e di pescatori (soprattutto di gamberetti, una delle principali fonti economiche della zona). L’area della Gulf Coast, che comprende Texas, Louisiana, Mississipi, Alabama e Florida, già prima del disastro era tra l’altro tristemente nota per gli altissimi livelli di inquinamento: è stato calcolato che sul fondale marino si trovino 27000 pozzi petroliferi e di gas non a norma né sotto controllo.
Dall’amore, quindi, per un paesaggio non inquinato (come dovrebbero essere tutti i luoghi, d’altra parte) è nato il progetto Clean Coast Wines, un’idea che coinvolge non solo l’organizzazione Greater New Orleans Foundation, ma anche un illustratore che ha curato la grafica delle etichette dei quattro vini: Pinot, Merlot, Cabernet Sauvignon e Chardonnay. Le etichette raffigurano con un elegante tratto liberty la fauna marina della Gulf Coast per sottolineare l’importanza dell’acquisto di un vino “della costa pulita”.
Un plauso a quest’importante iniziativa che coniuga il rispetto per l’ambiente al piacere di un buon vino con un packaging esclusivo.
VZ





