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Contaminazioni dalla Grande Mela – Dicembre

dicembre 27, 2011

Prefazione:

Gli ultimi trend da New York: in esclusiva per Contaminazioni Positive una corrispondente estera vi aggiorna sull’hype della metropoli più celebre al mondo. [...]

1. Apple inaugura a Grand Central

Ha aperto i battenti da pochi giorni e rischia di essere l’attrazione più visitata in queste festività di Natale a New York. Parliamo dell’ultimo store Apple, uno dei più grandi con i suoi 2.100 metri quadrati, che ha aperto in uno dei luoghi più calpestati di tutta la city: Grand Central Station.

Vale la pena andare a visitarlo, non tanto perché ci siano novità imperdibili, nuove soluzioni architettoniche e spaziali. Si tratta del solito familiare Apple store, con soluzioni formali minimal, di alto design, i soliti tavoloni in legno, tanti devices da provare e una schiera di 315 persone pronte ad aiutarci.

La differenza sta proprio nello spazio in cui si colloca. Gran Central è la stazione più grande al mondo, con 44 piattaforme di arrivo dei treni divise su due livelli. L’edificio attuale è stato costruito tra il 1903 e il 1913 ed è diventato famoso in tutto il mondo anche grazie ai numerosi registi che hanno deciso di ambientarvi alcune scene dei loro film (Intrigo internazionale, Carlito’s Way e Superman, per citarne solo qualcuno).

L’ultimo arrivato in casa Apple respira quella stessa atmosfera magica e perennemente in movimento. Apparentemente non ha pareti né soffitto, perché le sue pareti sono quelle dell’ala centrale della stazione e il soffitto, altissimo, è un vero capolavoro dipinto nel 1912 dal pittore francese Paul César Helleu, raffigurante una mappa stellare.

Infine la luce, filtrata dalle altissime e colorate finestre della stazione, una vera cattedrale che da oggi diventa luogo di culto, diciamo così, per molti appassionati del brand.

2/Love Motel for Insects: un progetto di vero amore firmato Brandon Ballengée

Un’opera d’arte ma anche un opera d’amore, quella firmata dallo scienziato Brandon Ballengée che, con il suo Love Motel for insects, ha in programma di far appassionare i newyorchesi alle avventure quotidiane della comunità di insetti locali della city. Ma non solo, il progetto mira ad ispirare e portare l’attenzione su importanti questioni ambientali, dall’inquinamento alla sostenibilità ambientale.

In tour mondiale dal 2001, il motel d’amore sbarcherà a breve nella grande mela con un’installazione realizzata con luci ultraviolette ed enormi tele bianche che attireranno insetti notturni raramente visibili ai cittadini.
Il set sarà il perfetto background per feste, picnic, eventi musicali o proiezioni di film.

Come racconta il creatore del progetto, l’installazione sta circumnavigando il mondo osservando e documentando insetti da ogni latitudine, dalle farfalle della Costa Rica, agli insetti londinesi, quelli scozzesi, della Germania, a Venezia su alcune barche. Insomma una vera avventura da non perdere.page1image23624

3/Barneys presenta il Gaga Art Shop

Farà felici i suoi fan e tutti gli amanti della mela.
Lady Gaga ha inaugurato la sua officina personale da Barneys, un laboratorio che assomiglia vagamente all’immaginario di Willy Wonka in versione pop tra toni rosa, verde e giallo fluo e un abbondante verniciata di nero spalmata qua e là nello store.
Aiutata dall’immancabile amico Nicola Formichetti nell’allestire e immaginare la scatola di Natale, Gaga propone centinaia di piccole idee regalo, tra libri, giocattoli, copertina iPad, lecca-lecca, giacche in pelle per bambini, e mille altri piccoli accessori con logo e immagine della “divina”.

Ma diciamolo, se le vetrine sono decisamente azzeccate (da non perdere la stanza da letto realizzata esclusivamente con capelli), i prodotti in vendita hanno prezzi decisamente over the budget per oggetti che trasudano “made-in-china” da tutti pori. Anche se poi il 25% della vendita sarà devoluto alla fondazione anti bullismo creato da Gaga. Detto questo è da vedere, se non altro è una delle più incredibili operazioni marketing della stagione.

Francesca Signori