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“Scambio d’autore”. L’incontro tra Georges de La Tour e la Street Art

gennaio 20, 2012

Prefazione:

La mostra milanese dedicata a Georges de La Tour diventa occasione per promuovere l’arte contemporanea con sei giovani artisti italiani protagonisti della performance “Scambio d’autore”. [...]

Cosa hanno in comune Georges de La Tour e la Street Art?
Il progetto organizzato da Eni insieme al Comune di Milano “Scambio d’autore”,  grazie al quale sei artisti contemporanei hanno avuto l’opportunità di dare continuità alla mostra dedicata al grande maestro del Seicento francese con un salto temporale che ha messo in scena un dialogo tra spazio politico e pubblico e passato e presente, attraverso il mezzo comunicativo artistico.

Dal 25 novembre 2011 all’8 gennaio 2012 la Sala Alessi di Palazzo Marino ha ospitato due capolavori di Georges de La Tour provenienti dalle collezioni del Musée du Louvre: “L’Adorazione dei pastori” e “San Giuseppe falegname”, frutto di un sinergico interscambio tra Eni e il museo parigino, avviato nel 2009, che prevede già in programmazione altre  importanti collaborazioni future dedicate a grandi nomi della storia dell’arte.
Un omaggio speciale all’artista francese – nato in Lorena nel 1593 e morto nel 1652, riscoperto dalla critica solo all’inizio del secolo scorso – e al suo personale uso della luce, diffusa sulla tela esclusivamente dalla presenza delle candele, unica fonte luminosa che rischiara le due essenziali e raccolte scene religiose in mostra, sapientemente delineate dai chiaroscuri.

Con un cambio di testimone, la chiusura dell’esposizione è stata occasione per dare avvio a un progetto che ha coinvolto sei artisti italiani: Ivan, Nais, Pao, Seacreative, Tawa e TvBoy  in una performance di 17 ore che ha preso vita il 9 gennaio alle 15.00 e si è conclusa il giorno seguente alle 7 di mattina.
Durante la notte i sei giovani artisti (di età compresa tra i 30 e i 35 anni) protagonisti di “Scambio d’autore”, curato da Art Kitchen, Jacopo Perfetti e Aleart, hanno dipinto, con il loro stile individuale, le pareti dell’allestimento che ha ospitato nei mesi precedenti i due de La Tour.
L’evento è  stato mandato in onda live in streaming sul sito  www.lucisullarte.it.

L’opera ultimata è oggi esposta al pubblico presso lo spazio “Superground”, nella periferia di Milano (Via Bussola, 4), dove il muro trasformato dall’estro e dalla mano dei sei autori è stato trasferito, e  dove sarà visitabile gratuitamente fino al 31 gennaio.
La storia e il particolare segno distintivo di ognuno di loro si riflette sulla rivisitata superficie-supporto creando un continuum spazio-temporale tra la mostra terminata e quella attualmente in corso.

Tutti nascono dalla street art giungendo poi  alla definizione  di un loro specifico linguaggio espressivo anche attraverso altre forme d’arte: il lavoro di Ivan si fonda sulla poesia di strada, diffondendo i suoi versi nelle città e tra la gente sulle pareti silenti a cui dà voce e identità; Nais ha arricchito strade e palazzi con le sue sinuose figure femminili definite dal tratto deciso e dai colori intensi; Pao invade gli spazi pubblici metropolitani con il colore e lo humour, rivisitando muri e strutture architettoniche, come i famosi panettoni stradali trasformati in pinguini o personaggi dei fumetti; Seancreative si distingue per i suoi personaggi grotteschi e surreali con cui anima spazi urbani spesso in disuso; l’interesse di Tawa si concentra principalmente sul writing e su una pittura gestuale ed energica, mentre TvBoy narra la contemporaneità attraverso illustri citazioni iconografiche rivisitate in chiave Neo-Pop.

Dal 2008 a oggi Eni si è fatta promotrice di importanti appuntamenti con l’arte presso la sede comunale milanese rendendo possibile ammirare da vicino capolavori come la “Conversione di Saulo” di Caravaggio, il “San Giovanni Battista” di Leonardo e la “Donna allo specchio” di Tiziano.

Sul sito www.lucisullarte.it tutte le immagini dell’opera ultimata.

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